box doccia

Se la forma rappresenta il fattore fondamentale che indirizza la scelta del box doccia ed è dettata solitamente dalla forma del piatto doccia sul quale il box andrà ad essere installato, non è però il solo elemento da considerare. In commercio esistono due tipologie di box doccia: con e senza profili.

Box doccia cristallo e box doccia vetro

Immagine di un box doccia in cristallo

È possibile scegliere il proprio box doccia in cristallo temperato (satinato o trasparente, stampato o serigrafato) o in acrilico (sovente con disegni, per accrescere l'effetto opaco, che garantisce la privacy e mimetizza maggiormente le gocce d'acqua). Per i box doccia in cristallo temperato si dovrà prevedere un budget maggiore, in quanto il loro costo è più elevato, e questo non solo per ragioni estetiche, ma soprattutto perché il materiale gode di una maggiore resistenza dovuta ad un processo al quale viene sottoposto, che prima ne innalza la temperatura a 700 gradi, per poi abbassarla repentinamente: questo gli conferisce maggiore resistenza e sicurezza (in caso di rottura, il box doccia in cristallo si frantuma in pezzi molto piccoli e poco pericolosi, un po' come accade per il parabrezza delle auto). Queste caratteristiche rendono i box doccia in cristallo e in vetro molto più duraturi di quelli in plexiglas, che negli anni tendono a deteriorarsi, scolorirsi e macchiarsi, e sono più soggetti alla formazione di batteri.

Box doccia soffietto

I box doccia differiscono oltre che per i materiali in cui sono costruiti, anche per altre caratteristiche. Innanzitutto per il tipo di apertura, che può essere scorrevole (col vantaggio di annullare l'ingombro della porta) o a battente (questi box doccia hanno cerniere ad apertura verso l'esterno oppure interno/esterno). In secondo luogo i box doccia differiscono tra loro per il tipo di entrata, che può essere angolare (attraverso ante scorrevoli o a battente), frontale (attraverso porte scorrevoli, a battente con anta girevole o a saloon), a soffietto (con ante pieghevoli), a tenda (in tessuto sintetico o naturale).

Box doccia tre lati

Qualora tre porte doccia (scorrevoli, saloon, battenti, a libro o a soffietto) si abbinino a un lato fisso completamente chiuso, si parla di box doccia tre lati.

Box doccia idromassaggio

Prima di scegliere il box doccia idromassaggio bisogna verificare alcune caratteristiche principali. Innanzitutto il numero dei soffioni e degli ugelli (piccoli fori dove l'acqua viene spruzzata con molta pressione): in genere, per avere un buon box doccia idromassaggio basta avere un unico soffione ma almeno otto ugelli. In seconda battuta bisogna considerare che il box doccia idromassaggio, per funzionare correttamente, necessita di una pressione dell'acqua abbastanza forte (almeno due bar, altrimenti i getti di acqua saranno deboli e non riusciranno ad espletare un massaggio efficace).

Box doccia aziende

Molte sono le aziende operanti nel mercato dei box doccia. Tra queste, la Teuco, che già nel 1972 si caratterizzava per la creatività, la propensione al nuovo, l'attenzione al design, il rispetto dell'ergonomia e il culto dei materiali, che l'hanno resa in pochi anni uno dei leader mondiali del benessere; la Novellini, che nasce nel 1970 come piccola azienda artigiana specializzata nella produzione di infissi in alluminio e ferro battuto e negli anni '80 si impone nel mercato europeo dei box doccia; la Samo che, con la propria struttura modernamente organizzata, risponde alle evoluzioni del mercato creando soluzioni di straordinaria praticità; Ideal Standard, specializzata in sanitari e arredo bagno, che propone soluzioni perfette, eleganti, pratiche nell'utilizzo e nella manutenzione di vetri e guarnizioni; Duka, azienda altoatesina sinonimo di attenzione per i materiali.

box doccia prezzi

I prezzi, anche in questo caso, sono direttamente proporzionali ai desideri! Quindi, bisogna capire quali voci inserire nel preventivo della ristrutturazione del bagno, perché, se in generale i prezzi dei box doccia in plexiglass sono più abbordabili (quelli standard possono anche arrivare a costare intorno ai 100 euro), mentre i prezzi dei box doccia in vetro o in cristallo sono più elevati, esistono poi tutta una serie di differenze che incidono sulla spesa per il box doccia, come le dimensioni, i trattamenti realizzati (ci sono ad esempi vetri trattati con sostanze anticalcare o antigoccia), il tipo di taglio (vetri lineari sono generalmente più economici di vetri curvi) e il profilo applicato (ad esempio profili in plastica sono meno costosi di profili in acciaio).

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